29 Aprile 2001
Giostrà - Concorso canoro "Note Blu"
Bologna
Concorso canoro che implicava una sfida tra noi ed altre 2 bends a colpi di note blu.
Ci si trova lle 18 per il saundcec e Maso,
reduce dai bagordi della serata all'Estragon, si presenta in scuter con un mal di testa allucinante; iniziamo bene.
Makkia e il Metronomo come sempre sono puntualissimi, mentre il Genio e Van si fanno desiderare, ma poco importa, si sa come sono i saundcec.
Stavolta dobbiamo sfidarci con i pancabestia FASTIDIO e con i pelùiani ANTS IN THE PANTS.
Viene deciso l'ordine delle esecuzioni.
Suoniamo per secondi.
Un fonico grossissimo inquietantemente somigliante ad Alessio Bertallot ci aiuta a fare i suoni e fortunatamente nessuno di noi prende delle sberle e tra una cagata e l'altra sono già le 20.30, l'ora della pizza.
Su consiglio di
Van andiamo in una pizzeria all'angolo di Via degli Ortolani/Via Arno e nutriamo i nostri corpi provati dal saundcec, ma soprattutto decidiamo uuna volta per tutte il titolo del nostro nuovo disco, ma non ve lo sveleremo in questa sede.
La pizza è buona e vi consigliamo di recarvi in questo locale dalla parvenza polacca prima che chiuda.
Si torna al Giostrà giusto in tempo per ascoltare l'esibizione degli
ANTS IN THE PANT che sciorinano il loro repertorio di canzoni più o meno alla Piero Pelù.
Il fondo viene toccato quando c'è un pezzo con l'armonica.
Fortunatamente si erano portati dietro molti amici che li hanno costantemente applauditi e anche noi, da bravi sportivi quali siamo non siamo stati da meno.
I quaranta minuti delle "Formiche nelle mutande" volano via ed è già la nostra ora.

Maso insiste con il luk maglia del Milan ed incita la folla di 50 persone ad applaudire gli Hyronja che ne riapprofittano per presentare i brani del nuovo cidì tuttora in fase di registrazione.
Sulle note di VIVO Maso scazza un salto e cade rovinosamente per terra facendo ghignare Makkia per tutta la durata del pezzo.
Durante la caduta viene distrutto un cidì di CORPI ESTRANEI che viene donato al cantante delle formiche.
La scaletta va via liscia come l'olio motore e durante ZE RIFLECS la platea è tutta con Makkia che è ancora lì che se la ghigna per la scena di prima.
Il Metronomo mostra qualche piccola incertezza ineccepibile, mentre il Genio non sbaglia nulla.
Commuoventi gli assoli ed i cinguettii di Van Basten.
Chiudiamo con Drughè ed omaggiamo i coreografici fans dei FASTIDIO regalando alcune copie di CORPI ESTRANEI.
Applausi scroscianti ed addirittura qualcuno che grida bis... ma ormai è tempo dei FASTIDIO capitanati dal giovane Enrico Vicious Montesano tracottante di note distorte e di grida rancide.
Seguono 40 minuti di casino ed è un piacere ascoltare questa giovane e promettente bend seguitissima da un pubblico degno della miglior Villa Baruzziana.
Verso l'una tutto tace e gli organizzatori dell'associazione ALICE LIBERA TUTTI proclama il vincitore della serata: i New Hyronja.
Che bello.

 

2001